"L’essere circondata da colleghi entusiasti e preparati ha su di me un grande impatto, in particolare sul mio desiderio di dare costantemente il meglio."

Priscilla Navarra

Consultant
Milan


Cosa ti ha portato da zeb?

Ho sentito parlare per la prima volta di zeb mentre frequentavo il corso CEMS MIM presso l’Università Bocconi. Durante l’ultimo semestre ci è stato chiesto di scegliere sia una società sia un argomento per il business project di gruppo. zeb era tra le società presenti nella lista e offriva un progetto interessante relativo alla creazione di una piattaforma dedita alle transazioni di non-performing loans. Il progetto in sé è stato interessante e molto sfidante, ma quello che mi ha principalmente colpito è stata l’atmosfera rilassata e al contempo vivace che ho potuto sperimentare. L’idea di lavorare in un così bell’ambiente ha esercitato su di me un grande fascino, a maggior ragione dal momento che ero già interessata ad una carriera in consulenza. Ho dunque deciso di inviare il curriculum. Indovinate com’è finita! 

Cosa rende zeb speciale?

Ci sono due cose che apprezzo particolarmente di zeb. La prima, come già menzionato, è l’atmosfera, la migliore che potessi trovare. Le persone sono amichevoli, motivate ed esperte in ciò che fanno. L’essere circondata da colleghi entusiasti e preparati ha su di me un forte impatto, in particolare sul mio desiderio di dare costantemente il meglio. Mi sento sempre motivata a fare quel passo in più. Come seconda cosa, apprezzo il fatto che zeb sia rimasta molto legata alle sue origini accademiche. Una volta all’anno passiamo due giorni a Munster, sede storica di zeb, durante i quali frequentiamo lezioni e assistiamo a presentazioni sui trend in ambito bancario e assicurativo. Inoltre, possiamo entrare a far parte dei cosiddetti practice group, dove possiamo focalizzarci e approfondire argomenti specifici, dalle nuove tecniche in ambito agile project management alle novità relative ai digital financial services e nuove forme di pagamento. Con tutti questi diversi stimoli, è davvero difficile non appassionarsi a quello che si fa.  

Quali sono le tue responsabilità in zeb?

Da quando sono entrata in zeb sono stata coinvolta principalmente su progetti in ambito bancario. I temi affrontati sono stati molto variegati: dalla costruzione di un nuovo modello di risk management allo sviluppo di un nuovo prodotto che siglasse la partnership tra tre società diverse. Le mie principali responsabilità includono supportare il team di progetto, preparare documenti utili alla discussione ed essere presente in tutte le occasioni con l’obiettivo di trovare la soluzione che meglio soddisfi le esigenze del cliente.  

Che genere di capacità richiede zeb per una persona che ricopre la tua posizione?

In quanto membro junior del team zeb, direi che, al di là di buone conoscenze in ambito Microsoft Office, in particolare PowerPoint ad Excel, conoscenze che immagino il 99% degli studenti abbia già, trovo sia molto importante mostrare di avere quelle che vengono definite soft skills. Secondo me, una buona dose di curiosità, intraprendenza e una mente aperta e flessibile sono le qualità più importanti da avere o, in caso, su cui lavorare. 

Cosa diresti a degli studenti interessati ad una carriera in consulenza?

Direi senza dubbio di provarci. Sono convinta che un’esperienza di questo genere sia profondamente formativa, anche qualora si abbiano dei dubbi sul proprio percorso lavorativo. Lavorare in consulenza dà l’opportunità di incontrare persone interessanti e motivate, di investire il proprio tempo occupandosi di progetti differenti e, nel caso di zeb, di specializzarsi nella propria area di competenza. Non perdete questa opportunità!